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Il servizio di Ardesia:
un’assicurazione per le Pec di Quixa.

Il servizio di Ardesia:
un’assicurazione per le Pec di Quixa.

Una circolare, un disegno, un robot.
Sono i protagonisti di questa nuova storia di Ardesia.

È il 3 marzo 2015 e nel settore delle assicurazioni circola un documento.
Arriva da IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, e contiene il nuovo
regolamento che semplifica i rapporti tra società, intermediari e clienti.

Basta raccomandate, basta mail normali.

Tutte le comunicazioni tra
le società di assicurazione e IVASS
dovranno viaggiare con un solo mezzo:
la Pec.

Avere l’informazione giusta al momento giusto è il mezzo per trasformare il lavoro in una probabilità di nuovo lavoro.

Soprattutto nel settore che vive
di gestione delle informazioni.

All’informatica accade quello che accade a ogni altro settore: basta un’informazione certa su un settore preciso gestita in modo opportuno per creare più di un’opportunità.

Così, l’informazione arriva a Christiano Tarquini, il nostro commerciale.
È l’assicurazione Uniqa che gliela manda.

Per loro Ardesia aveva già realizzato un servizio di gestione della posta elettronica certificata.

In Uniqa avevano anticipato quello che ora diventava un obbligo per tutte le società di assicurazione.

Era a queste che Ardesia doveva parlare.

Lo facciamo con una mail normale. Dentro ci mettiamo un testo che informa dell’obbligo per loro di usare la Pec. Alleghiamo il regolamento di IVASS che lo attesta. E un disegno che spiega il servizio proposto per adempierlo.

Così, l’informazione arriva a Christiano Tarquini, il nostro commerciale.
È l’assicurazione Uniqa che gliela manda.

Per loro Ardesia aveva già realizzato un servizio di gestione della posta elettronica certificata.

In Uniqa avevano anticipato quello che ora diventava un obbligo per tutte le società di assicurazione.

Era a queste che Ardesia doveva parlare.

Lo facciamo con una mail normale. Dentro ci mettiamo un testo che informa dell’obbligo per loro di usare la Pec. Alleghiamo il regolamento di IVASS che lo attesta. E un disegno che spiega il servizio proposto per adempierlo.

Dopo qualche giorno ci risponde Pamela Perego, Responsabile dell’Organizzazione in Quixa Assicurazioni.
E il 17 marzo Christiano è già lì per il primo incontro.
Si trova di fronte a una società italiana, ma che dipende dalla casa madre francese.
Fa la conoscenza di un’assicurazione in carne e ossa, ma che offre polizze online.
Quindi, una società di assicurazione più evoluta di altre in tema di informatica.
Dopo qualche giorno ci risponde Pamela Perego, Responsabile dell’Organizzazione in Quixa Assicurazioni.
E il 17 marzo Christiano è già lì per il primo incontro.
Si trova di fronte a una società italiana, ma che dipende dalla casa madre francese.
Fa la conoscenza di un’assicurazione in carne e ossa, ma che offre polizze online.
Quindi, una società di assicurazione più evoluta di altre in tema di informatica.

Infatti, nel gruppo di lavoro ci troviamo a fianco del responsabile IT, di project manager, di tecnici informatici. Ci spiegano che i loro sistemi informativi impediscono l’entrata e l’uscita di mail con i protocolli usati dalla Pec. Da una parte c’è un divieto francese: la politica aziendale adottata dalla casa madre. Dall’altra, un’imposizione italiana: il regolamento di IVASS che li obbliga a usare la Pec.

C’è un contrasto
internazionale da risolvere.

Infatti, nel gruppo di lavoro ci troviamo a fianco del responsabile IT, di project manager, di tecnici informatici. Ci spiegano che i loro sistemi informativi impediscono l’entrata e l’uscita di mail con i protocolli usati dalla Pec. Da una parte c’è un divieto francese: la politica aziendale adottata dalla casa madre. Dall’altra, un’imposizione italiana: il regolamento di IVASS che li obbliga a usare la Pec.

C’è un contrasto internazionale da risolvere.

È per questo che Ardesia progetta soluzioni informatiche tailor-made.

È per questo che non propone prodotti standard, ma servizi su misura per le misure restrittive adottate dalle aziende clienti.

È anche per questo che l’azienda Quixa diventa un nostro cliente.

È per questo che Ardesia progetta soluzioni informatiche tailor-made.

È per questo che non propone prodotti standard, ma servizi su misura per le misure restrittive adottate dalle aziende clienti.

È anche per questo che l’azienda Quixa diventa un nostro cliente.

Lo diventa ad aprile, quando arriva il giorno del secondo incontro.
Con Christiano c’è anche Andrea Giacomin, il CIO di Ardesia.

Perché l’incontro è tecnico: quella mattina attorno al tavolo i manager di Quixa ci raccontano per filo e per segno le restrizioni imposte dalla casa madre.

Le porte di Quixa erano chiuse in entrata e in uscita.
IVASS invece chiedeva di aprirle per fare passare la Pec.

Una pratica tutta italiana difficile da spiegare a un francese, non solo per l’ostacolo della lingua.

Lo diventa ad aprile, quando arriva il giorno del secondo incontro.
Con Christiano c’è anche Andrea Giacomin, il CIO di Ardesia.

Perché l’incontro è tecnico: quella mattina attorno al tavolo i manager di Quixa ci raccontano per filo e per segno le restrizioni imposte dalla casa madre.

Le porte di Quixa erano chiuse in entrata e in uscita.
IVASS invece chiedeva di aprirle per fare passare la Pec.

Una pratica tutta italiana difficile da spiegare a un francese, non solo per l’ostacolo della lingua.

Noi la spieghiamo con il linguaggio informatico che Andrea espone lì, in tempo reale.

«Mentre ascoltavo la descrizione dei vincoli imposti dalla casa madre francese, la mia mente già elaborava quei dati per assicurare al contrasto una soluzione possibile e sicura».

Andrea comprende subito che la soluzione non poteva operare all’interno del sistema informatico di Quixa.

Da lì può uscire solo una mail normale e può entrare solo un file, non una Pec.

La soluzione doveva essere creata all’esterno con un servizio attivo nel server di Ardesia, ma collegato direttamente al sistema informativo di Quixa.

Noi la spieghiamo con il linguaggio informatico che Andrea espone lì, in tempo reale.

«Mentre ascoltavo la descrizione dei vincoli imposti dalla casa madre francese, la mia mente già elaborava quei dati per assicurare al contrasto una soluzione possibile e sicura».

Andrea comprende subito che la soluzione non poteva operare all’interno del sistema informatico di Quixa.

Da lì può uscire solo una mail normale e può entrare solo un file, non una Pec.

La soluzione doveva essere creata all’esterno con un servizio attivo nel server di Ardesia, ma collegato direttamente al sistema informativo di Quixa.

Nasce così il software Robot.

Trasforma la Pec che Quixa riceve in un file senza alterare il suo contenuto.

E trasforma la mail normale che esce da Quixa in una Pec che poi il servizio invia ai destinatari con tutta la validità legale della posta elettronica certificata.

Nasce così il software Robot.

Trasforma la Pec che Quixa riceve in un file senza alterare il suo contenuto.

E trasforma la mail normale che esce da Quixa in una Pec che poi il servizio invia ai destinatari con tutta la validità legale della posta elettronica certificata.

Così, Robot fa entrare in Quixa il contenuto delle Pec ricevute da Quixa con un protocollo protetto che rispetta i vincoli imposti dalla casa madre. E fa arrivare ai destinatari di Quixa la Pec con il protocollo previsto dalla posta elettronica certificata.

Alla fine, siamo riusciti a coordinare con gli automatismi di Robot i sistemi informativi di Quixa con quelli di Ardesia.

A fare entrare le nostre competenze in Quixa.

E un nuovo cliente in Ardesia.

Così, Robot fa entrare in Quixa il contenuto delle Pec ricevute da Quixa con un protocollo protetto che rispetta i vincoli imposti dalla casa madre. E fa arrivare ai destinatari di Quixa la Pec con il protocollo previsto dalla posta elettronica certificata.

Alla fine, siamo riusciti a coordinare con gli automatismi di Robot i sistemi informativi di Quixa con quelli di Ardesia.

A fare entrare le nostre competenze in Quixa.

E un nuovo cliente in Ardesia.