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In nome della personalizzazione:
un’assicurazione per Sara.

In nome della personalizzazione:
un’assicurazione per Sara.

Se è usato ancora oggi in Sara è perché
un software funziona quando ha
un certo carattere.

In Ardesia lo chiamiamo personalizzazione.

E per un’assicurazione che porta il nome di una persona,
la personalizzazione è ancora più ricercata.

Le aziende vivono realtà diverse l’una dall’altra.
E come gli esseri umani hanno le proprie esigenze.
Spetta a chi deve soddisfarle dimostrare la capacità di rispondere a
ogni personale richiesta.

Del resto, è proprio qui l’assicurazione che quello che fai potrà funzionare.

Il software che ha un certo carattere lo fai per lei, non per tutte.
Noi, in questa storia, lo abbiamo fatto per Sara.

La sede è a Roma, ma è a Milano che Christiano Tarquini, il nostro commerciale, ha il primo appuntamento con Sara.
Fa freddo, è venerdì 13 febbraio e l’argomento dell’incontro è lei: la Pec.

In quell’anno infatti l’Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni comunica il nuovo regolamento che disciplina i rapporti tra società, intermediari e clienti.

Dal 2015 le comunicazioni tra Ivass e le società di assicurazione possono avvenire solo con la Pec.

Di fronte a Christiano la situazione si presenta chiara.

Sara aveva il sistema IBM Domino che gestisce le mail della società.
Noi avevamo Jazzy LegalMail, l’applicazione che gestisce la Pec in entrata e in uscita.
Sara voleva continuare a usare il sistema di posta elettronica IBM Domino.
Noi avevamo l’esperienza necessaria nell’uso del server IBM Domino.

Di fronte a Christiano la situazione si presenta chiara.

Sara aveva il sistema IBM Domino che gestisce le mail della società.
Noi avevamo Jazzy LegalMail, l’applicazione che gestisce la Pec in entrata e in uscita.
Sara voleva continuare a usare il sistema di posta elettronica IBM Domino.
Noi avevamo l’esperienza necessaria nell’uso del server IBM Domino.

Dovevamo avere solo un po’ di pazienza.

Aspettare che arrivassero le opportunità giuste per parlare con le persone giuste.
Persone che potevano capire il nostro prodotto.

Persone che potevano decidere di acquistarlo. Così, accade che in video conferenza Christiano e Andrea Giacomin, il CIO di Ardesia, spiegano al responsabile IT di Sara come avrebbero integrato il nostro
Jazzy LegalMail  nel loro IBM Domino.

Dovevamo avere solo un po’ di pazienza.

Aspettare che arrivassero le opportunità giuste per parlare con le persone giuste.
Persone che potevano capire il nostro prodotto.

Persone che potevano decidere di acquistarlo. Così, accade che in video conferenza Christiano e Andrea Giacomin, il CIO di Ardesia, spiegano al responsabile IT di Sara come avrebbero integrato il nostro Jazzy LegalMail  nel loro IBM Domino.

E accade anche che a Roma Christiano
e Richard Hubbard, il CEO di Ardesia,
incontrano i manager che contano in Sara.

A loro spiegano come il carattere di Jazzy LegalMail poteva adattarsi al carattere di IBM Domino. E come poteva modellarsi alle richieste di personalizzazione che iniziavano ad arrivare da Sara durante la fase di test del software.

E accade anche che a Roma Christiano
e Richard Hubbard, il CEO di Ardesia,
incontrano i manager che contano in Sara.

A loro spiegano come il carattere di Jazzy LegalMail poteva adattarsi al carattere di IBM Domino. E come poteva modellarsi alle richieste di personalizzazione che iniziavano ad arrivare da Sara durante la fase di test del software

In Sara una sola è la casella delle Pec, ma 20 sono gli utenti incaricati di gestirle.
Ne arrivano tante, ogni giorno.
E tanti sono gli uffici dove devono smistarle. In mezzo a quel traffico di Pec i 20 utenti hanno bisogno di sapere chi tra loro ha preso in carico la Pec.

Così, abbiamo personalizzato il software per Sara:
un simbolo grafico segnala le Pec già prese in carico nella lista delle mail ricevute.

Tutti allora riconoscono le Pec da prendere in carico rispetto a quelle che già lo sono.

Una migliore gestione della Pec si traduce in una migliore gestione del tempo.
E dello spazio.

Perché Sara ci chiede anche la connessione via web al software.

In Sara una sola è la casella delle Pec, ma 20 sono gli utenti incaricati di gestirle.
Ne arrivano tante, ogni giorno.
E tanti sono gli uffici dove devono smistarle. In mezzo a quel traffico di Pec i 20 utenti hanno bisogno di sapere chi tra loro ha preso in carico la Pec.

Così, abbiamo personalizzato il software per Sara:
un simbolo grafico segnala le Pec già prese in carico nella lista delle mail ricevute.

Tutti allora riconoscono le Pec da prendere in carico rispetto a quelle che già lo sono.

Una migliore gestione della Pec si traduce in una migliore gestione del tempo.
E dello spazio.

Perché Sara ci chiede anche la connessione via web al software.

Con questa personalizzazione
i 20 utenti possono gestire le Pec
anche dal computer di casa
o dal telefono.

Con questa personalizzazione
i 20 utenti possono gestire le Pec
anche dal computer di casa
o dal telefono.

A volte Sara riceve Pec che hanno un file allegato in formato P7M: dentro c’è la firma elettronica. Sono più di uno i passaggi da fare per aprirlo. Sara ci chiede di eliminarli perché il file si possa aprire automaticamente.

Altre volte quelle che arrivano nella casella Pec non sono Pec, ma mail normali. Libero, Gmail, Hotmail sono mail che per protocollo vengono segnalate nella casella Pec come anomale. Sara ci chiede di inserire un risponditore automatico per queste mail che Pec non sono.

Sara estrae tutte le Pec dalla casella e le archivia nel software di gestione dei documenti perché possano essere da tutti consultate. Ma la casella Pec assegna un vincolo di ruolo a ogni mail: la Pec può essere aperta solo dall’ufficio che per competenza le è stato assegnato. Sara ci chiede di liberare le Pec da quel vincolo quando viene esportata dalla casella per la sua archiviazione.

A volte Sara riceve Pec che hanno un file allegato in formato P7M: dentro c’è la firma elettronica. Sono più di uno i passaggi da fare per aprirlo. Sara ci chiede di eliminarli perché il file si possa aprire automaticamente.

Altre volte quelle che arrivano nella casella Pec non sono Pec, ma mail normali. Libero, Gmail, Hotmail sono mail che per protocollo vengono segnalate nella casella Pec come anomale. Sara ci chiede di inserire un risponditore automatico per queste mail che Pec non sono.

Sara estrae tutte le Pec dalla casella e le archivia nel software di gestione dei documenti perché possano essere da tutti consultate. Ma la casella Pec assegna un vincolo di ruolo a ogni mail: la Pec può essere aperta solo dall’ufficio che per competenza le è stato assegnato. Sara ci chiede di liberare le Pec da quel vincolo quando viene esportata dalla casella per la sua archiviazione.

Presa in carico.
Connessione via web.
Formato P7M.
Risponditore automatico.
Liberazione dal vincolo.

È così che in Ardesia un progetto informatico all’inizio senza nome acquista i tratti distintivi dell’azienda che li chiede.

E diventa un software con un nome.
In questa storia Sara è il suo nome e nella prossima avrà il nome di un’altra azienda.
Ma sempre in nome della personalizzazione.